50 città da visitare almeno una volta nella vita (parte 5/5)

La Volpe Spettinata

Continua il viaggio in giro per il mondo alla scoperta di posti mozzafiato!

2014-07-03-NewYorkIkerFernandezGavilan.jpgNew York, USA – Si capisce perché New York sia spesso chiamata “Crocevia del mondo.” In nessun altro posto si può trovare un concentrato simile di arte, cultura, cucina e business.

2014-07-03-RiodeJaneiroStocklapse.jpgRio de Janeiro, Brasile – Il carnevale più famoso del mondo e una linea d’orizzonte inconfondibile, Rio è un’esperienza per tutti e 5 i sensi. Il fatto che ci si trovino due tra le spiagge più famose al mondo non è male, comunque!

2014-07-03-HavanaViajesyfotografia.jpgL’Avana, Cuba – Esplorare le strade della Vecchia Havana è come tornare indietro nel tempo in un mondo di edifici grandiosi pre-rivoluzionari, e l’odore di cibo fatto in casa si mescola con la brezza marina.

2014-07-03-CuscoChrisPearrow.jpgCusco, Peru– Al di là del fatto che è l’accesso principale per quelli che vogliono esplorare le Ande e Machu Picchu, la città…

View original post 318 more words

Advertisements

Le donne di Messina, Elio Vittorini

Ella Gadda

[…] Era un cerro, ch’è della famiglia delle querce, albero di legno duro. Solo nel villaggio, a un’estremità di esso, e il solo di chilometri e chilometri intorno, era più fiero, a vederlo, e come più sacro, dell’ingresso romanico al buio della chiesa sua vicina; come più di quella impregnato d speranze, voti, disegni umani che avesse avuto ai piedi per secoli di pomeriggi e di discorsi fatti, di riti consumati, di gare, banchetti, bandi, impiccagioni, nella sua ombra a frastagli grandiosi che dopo mezzogiorno raggiungeva anche il lungo muricciolo su cui sempre s’erano seduti, o cui s’erano appoggiati, volgendo le spalle al greto e all’acqua di sotto, uomini di ritorno dal lavoro.
Ora tornavano anche le donne dal lavoro, o passavano, per il lavoro, avanti e indietro, con carriole e con secchi, con panieri nei quali recavano mattoni, ed era ai piedi dell’albero ch’esse s’incontravano, sostando ai suoi piedi…

View original post 383 more words

Londra, offerte 2×1: come risparmiare sulle principali attrazioni con National Rail

Shop and Fly

Salve a tutti cari lettori viaggiatori!

Oggi parleremo di mezzi di trasporto pubblico, e più nello specifico andremo a conoscere l’offerta che a Londra viene riservata ai possessori di un ticket della National Rail. Londra, si sa, è una città in cui il costo della vita è alto, e i modi per risparmiare fanno sempre comodo, per questo voglio condividere con voi l’offerta 2×1!

Di cosa si tratta? L’idea è semplice, avete con voi almeno due ticket della National Rail Bene, potete usufruire dell’offerta 2×1, cioè utilizzate un servizio in due ma paga uno solo. A questo punto le domande sorgono spontanee: dove acquisto e come riconosco un ticket della National Rail?  Dove posso usufruire di tali offerte?

Con calma andiamo ad esaminare il tutto!

Acquistare e riconoscere un ticket della National Rail

Partiamo da due presupposti necessari prima di passare all’acquisto di un…

View original post 822 more words

In viaggio con il mio Cockerspaniel 😁

Viaggiamo insieme!

Buongiorno, oggi ho deciso di dedicare un articolo al mio cane, e a come comportarsi quando si viaggia, se si vuole condividere con il proprio amico e quattro zampe questa esperienza. Vi presento Hermione, la mia cagnolina, un Cocker di 1 anno.

Hermione, è un cane molto gioioso, socevole, dinamico, e super coccoloso. Lei non ama separarsi da me, e visto che io amo viaggiare questo potrebbe diventare un ostacolo. Questo inverno sono partita per quattro giorni per la Svizzera, ho dovuto lasciarla in una pensione per cani. Questa esperienza per lei è stata molto traumatica, e ho giurato a me stessa che non l’avrei più lasciata. Ovviamente mi sono attivata per cercare una pensione migliore, dove il cane avesse più spazio, e possibilità di giocare all’aria aperta, e l’ho anche trovata, in caso di emergenza posso portarla con animo più sereno.

Ma questa estate ho deciso di portarla con…

View original post 260 more words

Dimissioni Sindaco Pimonte: non è una bambinata ma uno stupro!

paroleacapo

Contro le affermazioni gravemente sessiste del Sindaco di Pimonte chiediamo le sue immediate ed irrevocabili dimissioni perchè offensive della dignità della vittima minorenne nonché della dignità di tutte le donne.

Questa petizione sarà consegnata a:

  • Presidente Della Repubblica Italiana
    Sergio Mattarella (Presidente Della Repubblica Italiana)
  • Presidente della Camera dei Deputati
    Laura Boldrini
  • Dipartimento Pari Opportunità
  • Presidente Regione Campania
    Vincenzo De Luca
  • assessore pari opportunità regione Campania

View original post

I novant’anni della donna più bella del mondo

laulilla film blog

Alcune estemporanee osservazioni sui novant’anni di Gina Lollobrigida

Era, ed è ancora, una donna bella e ammirata universalmente: è rimasta, nel ricordo di tutti, la bella popolana di Pane amore e fantasia (nonché di gelosia!), quasi incarnazione di un’immagine femminile in via di estinzione nello Strapaese che si stava dissolvendo rapidamente col mutare veloce della società del secondo dopoguerra. La “maggiorata”, scaltra e attenta nel tenere a bada gli uomini focosi che le ronzavano intorno nel paese natio, esisteva, probabilmente, soprattutto nell’immaginazione nostalgica maschile; non credo, invece, che da quell’immagine le donne italiane che vivevano e lavoravano nella realtà urbana, o quelle che avevano visto e vissuto gli orrori della guerra, si sentissero molto rappresentate. Fu una vera diva, forse la prima in Italia, ammirata anche oltre oceano, dove ebbe l’onore di girare un film per John Huston, di conoscere un  Humphrey Bogart in vena di iperboliche galanterie (quell’accostamento a…

View original post 130 more words

Caro Giacomo Leopardi.

paroleacapo

La conclusione del 2 luglio 217 delle giornate organizzate dal comune di Recanati per le celebrazioni del Giovane Favoloso hanno reso orgogliosa anche chi come me non è abbastanza sensibile a questo richiamo di massa. Tuttavia i fuochi d’artificio sopra la Torre della piazza della mia città mi hanno provocato una certa emozione.

Complice forse l’affetto appena manifestato qualche minuto prima uscendo dal Teatro Persiani fra risa e applausi a Tullio Solenghi che con il Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste ha restituito attraverso la lettura interpretata di alcune novelle (Chichibio E La Gru, Peronella, Federigo Degli Alberighi, Masetto Di Lamporecchio, Madonna Filippa, Alibech) la lingua originale di Giovanni Boccaccio rendendola accessibile e comprensibile come fosse la lingua di un testo contemporaneo.

Il risultato è stato uno spettacolo – diretto da Sergio Maifredi in collaborazione con Gian Luca Favetto e prodotto da Teatro Pubblico Ligure –…

View original post 181 more words