Ambienti/Environments. Pirelli HangarBicocca Milano

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Mostra Lucio Fontana “Ambienti/Environments” A cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí / 21 Settembre 2017 – 25 Febbraio 2018 In collaborazione con Fondazione Lucio Fontana.

Cristina Capodaglio

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Irving Berlin: “White Christmas”

words and music and stories

Irving_Berlin_1937Irving Berlin (1888 –1989) was a Russian-born American composer and songwriter who produced over eight hundred songs, many of which were really popular. His patriotic songs, especially “God Bless America,” summed up the feelings of Americans at the time.
One of his most famous songs is “White Christmas”, one of the most recorded songs in history. The music and lyrics were written in 1940 or 1942 . According to one account he wrote it in 1940, in California, while staying either at the La Quinta Hotel, or at a friend’s house, in Banning. It was New Year’s Day and Irving, looking out of the window, found out it had started to snow lightly. Snowfalls are not so frequent there, so Irving lyrics were inspired by the surprise of that snowfall, during the early morning hours.

According to another version, he began writing this on 8 January, 1942. He…

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Fuggevole carezza della città

in penombra

C‘è un sentimento che tutte le grandi città suggeriscono a chi vive dentro di loro: ed è la disperazione. Ed anche a Roma lo sconforto e la solitudine hanno un peso mortale. Allora di notte le strade diventano all’improvviso lunghe, umide, senza fine, sperare è davvero un atto di eroismo. Ma proprio quando ogni cosa sembra accaduta e niente possa più aiutarci, basta una strimpellata, un vociare di gente che ha fatto tardi, un incontro. La città ti apre le braccia. Quando a Cabiria saranno capitate proprio tutte, in una notte d’inferno, fuggendo l’uomo a cui ha chiesto come una grazia d’essere ammazzata, s’incontrerà in una brigata di ragazzi gentili che le canteranno una serenata.

Trangugiando le lacrime, Cabiria sorriderà a questa fuggevole carezza della città.

(in ricordo di) Benedetto Benedetti

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Dino Campana, Arno a Pisa e a Signa

territori del '900

Pisa - Lungarno e Chiesa S.Maria della Spina - Illustrazione di Nelly Erichsen tratta dal libro The Story of Pisa di Janet Ross, 1909 Pisa – Lungarno e Chiesa S.Maria della Spina – Illustrazione di Nelly Erichsen tratta dal libro The Story of Pisa di Janet Ross, 1909

L’Arno qui ancora ha tremiti freschi : poi lo occupa un silenzio dei più profondi : nel canale delle colline basse e monotone toccando le piccole città etrusche, uguale oramai sino alle foci, lasciando i bianchi trofei di Pisa, il duomo prezioso traversato dalla trave colossale, che chiude nella sua nudità un cosi vasto soffio marino.

A Signa nel ronzìo musicale e assonnante ricordo quel profondo silenzio : il silenzio di un’epoca sepolta, di una civiltà sepolta : e come una fanciulla etrusca possa rattristare il paesaggio….

( Dino Campana, “Toscana”, da Canti Orfici -1914 – tratta da Poeti d’oggi (1900-1920)  – Antologia a cura di G. Papini e P.Pancrazi – Vallecchi Editore Firenze – 1920 )

Pisa - Lungarno oggi Pisa – Lungarno

Pisa - Lungarno Pisa – Lungarno – Immagine tratta…

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Bermudas danza. Civitanova Marche.

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Il 24 novembre 2017 prosegue al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche con Bermudas di Michele Di Stefano la XXI edizione della rassegna Civitanova Danza tutto l’anno, un cartellone promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il coreografo Michele Di Stefano –Leone d’Argento per la danza nel 2014 al Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia – torna a Civitanova Marche con la sua compagnia MK, gruppo ospitato nei più importanti festival di danza della nuova scena italiana e internazionale, con l’ultimo lavoro Bermudas proposto nell’ambito del progetto Residenze Marche Spettacolo promosso dal MiBACT, dallaRegione Marche, dal Consorzio Marche Spettacolo e dall’AMAT.

Bermudas è un lavoro coreografico pensato per un numero variabile…

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Corpus Pasolini. Il corpo di un poeta civile. Giorgio Felicetti.

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Il 9 novembre 2017 il Teatro Lauro Rossi di Macerata ospita come appuntamento fuori abbonamento della stagione di prosa realizzata dal Comune di Macerata con l’AMATCorpus Pasolini. Il corpo di un poeta civile di e con Giorgio Felicetti.

Uno spettacolo sull’intera opera di Pier Paolo Pasolini – afferma Giorgio Felicetti – vuol dire usare bisturi tagliente, sul corpo. Il corpo del poeta martirizzato, del Cristo crocifisso, della madre, dei ragazzi, del Paese, del Palazzo. Per molti è uno die più grandi intellettuali che l’Italia abbia avuto: artista totale, curioso, eclettico, genio nel cinema, nella poesia, nella narrativa, nella saggistica, nella critica, dalla impressionante lucidità, al limite della veggenza, che della diversità e dell’emarginazione ha fatto la sua poetica. Per altri un trauma da evitare. La morte violenta di Pasolini è trauma presente, è ferita inferta a una società intera. Corpus Pasolini prende il via dall’ultima notte di…

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