Innsbruck e i mercatini di Natale!

Viaggiamo insieme!

Viaggiatori, oggi viaggiamo verso Innsbruck, una deliziosa cittadina al confine con l’Italia. Molto comoda da raggiungere in auto, se ad esempio volete spostarvi dal Trentino, sarebbe un ottimo itinerario. È davvero molto vicina al confine. Una volta giunti in città, c’è un’enorme parcheggio sotterraneo dove poter parcheggiare la macchina, e poi una volta parcheggiato, ci si ritrova ad un passo dal centro. La cosa che mi ha colpito di piu, è stata l’allegria che si respirava tra le stradine della città, piena di bancarelle natalizie, streetfood, negozietti di ogni tipo, centri commerciali enormi, pista di pattinaggio, tutto vicino e facile da raggiungere a piedi.

In modo particolare mi hanno colpito anche i palazzi, decorati con pitture e colori sgargianti.

Vedete come sono particolari?

Centro storico, con una stupenda vista sulla montagne.

Preparatevi ad uno shopping sfrenato, perché non potrete farne a meno, attirati dalle bellissime e particolari vetrine dei negozi.

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7 Mortal Sins & Social Networks

eternamenta

Some days ago I read a very amusing article dedicated to Social Media Sins. Indeed, being a great antagonist of Twitterism, Facebookerism & similar Internet activities, I’m glad that more & more people have started pondering on a malicious, poisonous & even dangerous impact of all these wonder cyber places. Social Networks steal the most precious thing we have – our time & our life. They are becoming a true enemy number 1 of any person on Earth. And let common sense save us from them.

So, the article represented Social Networks according to the Mortal Sins. I provide the list for You, My Esteemed Readers & the link to the original (in Italian) below. So, here’s a classification of Social Networks according to 7 mortal sins:

  • Lust means Tinder.
  • Gluttony means Instagram.
  • Greed means LinkedIn.
  • Sloth means Netflix.
  • Wrath means Twitter.
  • Envy means Pinterest.
  • Pride means

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Orlèans, la città di Giovanna D’Arco

Smile and travel

La penultima tappa dell’interrail è stata Orlèans, scelta principalmente per rivedere una mia cara amica che dieci anni fa si è trasferita qui. È molto facile da raggiungere questa città poiché si trova solo ad un’ora di treno intercity da Parigi.

Ho soggiornato due giorni presso Sejours et Affareis, a metà tra un hotel ed un residence, comodo dal punto di vista pratico perché in ogni stanza vi é una piccola cucina con frigorifero e fornelli, molto pulito ma purtroppo non in posizione centrale, quindi un po’ lontano dalla stazione (circa 15/20 minuti a piedi).

Orlèans è una città piuttosto grande, pulita (tranne sulle rive della Loira), ben servita dal punto di vista dei mezzi pubblici, e piena di negozi e cioccolaterie (dove é d’obbligo entrare, ovviamente). Per quanto riguarda i ristoranti é veramente carente, vi sono tutti i fast foods esistenti al mondo, mille posti etnici ma nulla tipico…

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Molti sogni per le strade: Via Veneto

in penombra

Fu un freddo inverno, quello del ’58. Finalmente l’estate esplose. In ritardo, ma caldissima. E continuò fino a ottobre. A Roma il trenino per Ostia e i pullman per Fregene erano stipati, ancora dopo settembre, di gente abbronzatissima che voleva prolungare nel sole già tiepido la «tintarella». Il primo abito di lana si indossò a malincuore. Immediatamente dopo cominciarono le prime piogge e il freddo. La lunga estate del ’58 era finita. Si sfogliavano i rotocalchi di un paio i mesi prima. Sì, effettivamente era stata proprio una «calda estate». E non solo come temperatura. Fu, infatti, una delle più torride del dopoguerra, animata da scandali, affollata da personaggi clamorosi. Novella Parigini, l’animatrice di via Margutta, la strada degli artisti, dipingeva le sue donne-gatto per la strada, sdraiata su un’amaca regalatale da Ali Khan; la Roma-bene organizzava «orgette» sull’Appia Antica; Belinda Lee faceva coppia col principe Filippo Orsini; Maurizio…

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Thanks for hurting me. Civitanova Alta.

paroleacapo

Spazi di creazione artistica e di programmazione di spettacolo che operano in uno stretto legame con la comunità di riferimento: questo racchiudono le “residenze artistiche” ospitate a Civitanova Marche -Macerata – su iniziativa del Comune, dei  Teatri di Civitanova e dell’AMAT. La città marchigiana conferma la sua vocazione di centro della danza aperta alla esperienze più innovative della scena. Archiviato da poco il festival internazionale, con un grande successo di pubblico e critica, Civitanova torna a ospitare nella città alta le residenze di allestimento che vanno sotto il nome di Civitanova Casa della Danza. Grazie alla presenza dell’attrezzata foresteria Imperatrice Eugenia nelle immediate vicinanze del Teatro Annibal Caro, gli artisti trovano le condizioni ideali – in lunghi soggiorni di lavoro – in cui sviluppare le loro nuove creazioni.

La  compagnia di Enzo Cosimi è stata fino ad oggi al lavoro per l’allestimento di Thanks…

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Face Off. Matelica e la danza.

paroleacapo

Matelica – Macerata ospita l’8 e 9 settembre 2017  presso il Mercato coperto la quinta edizione di Face Off. L’altra faccia siamo noi rassegna di danza promossa da La Proloco di Matelica, il Comune di Matelica e l’AMAT.

Venerdì 8 settembre alle ore 19.30 l’appuntamento è con Teen Art di Roberto LoriAssociazione Corale Ariose Vaghezze e Piccole Note/CSB.

Spettacolo site specific, Teen Art è stato creato in occasione della quinta edizione del progetto Face Off della Città di Matelica, e vede la partecipazione del coreografo Roberto Lori con i danzatori allievi provenienti da varie Scuole Marchigiane, con la musica suonata dal vivo dagli allievi dell’Associazione “Ariose Vaghezze” e “Piccole Note”. La performance – una produzione della Compagnia Simona Bucci con il contributo di MIBACT e Regione Toscana – mira alla valorizzazione e condivisione dell’arte performativa tra i giovani artisti marchigiani.

Sabato Face Off

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