I novant’anni della donna più bella del mondo

laulilla film blog

Alcune estemporanee osservazioni sui novant’anni di Gina Lollobrigida

Era, ed è ancora, una donna bella e ammirata universalmente: è rimasta, nel ricordo di tutti, la bella popolana di Pane amore e fantasia (nonché di gelosia!), quasi incarnazione di un’immagine femminile in via di estinzione nello Strapaese che si stava dissolvendo rapidamente col mutare veloce della società del secondo dopoguerra. La “maggiorata”, scaltra e attenta nel tenere a bada gli uomini focosi che le ronzavano intorno nel paese natio, esisteva, probabilmente, soprattutto nell’immaginazione nostalgica maschile; non credo, invece, che da quell’immagine le donne italiane che vivevano e lavoravano nella realtà urbana, o quelle che avevano visto e vissuto gli orrori della guerra, si sentissero molto rappresentate. Fu una vera diva, forse la prima in Italia, ammirata anche oltre oceano, dove ebbe l’onore di girare un film per John Huston, di conoscere un  Humphrey Bogart in vena di iperboliche galanterie (quell’accostamento a…

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