Ungaretti, il soldato-poeta

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Ungaretti durante il servizio militare Il poeta Giuseppe Ungaretti durante il servizio militare

Ricorre quest’anno il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale; non bisogna dimenticare tuttavia che l’Italia entrò in guerra solo nel maggio del 1915. Tra i molti giovani italiani che furono chiamati alle armi c’era anche Giuseppe Ungaretti, che sarebbe poi diventato uno dei maggiori poeti del Novecento; nato ad Alessandria d’Egitto, vissuto a lungo a Parigi, più volte candidato al Nobel per la letteratura, Ungaretti partecipa alla Grande Guerra come soldato semplice di fanteria. Se la guerra lascia tracce indelebili nell’esistenza di chi la vive direttamente o indirettamente, ciò è ancor più vero nell’anima ipersensibile di un poeta. La morte di un compagno (cfr. In memoria), il fragile destino comune  (cfr., oltre al testo in esame, la bellissima Fratelli), il valore salvifico della memoria, l’attaccamento alla vita e al suo fluire o ancora la piccolezza dell’uomo nei confronti dell’universo…

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